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L'ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emesso l'8 marzo 2020, rende più stringenti le norme di comportamento da adottare per contenere la diffusione del virus COVID-19 su tutto il territorio nazionale.

Anche nel nostro comune, con riferimento ai locali commerciali aperti al pubblico, valgono fino al 3 aprile prossimo, le seguenti regole:

- sono sospese le attività di PUB, SCUOLE DI BALLO, SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE e SALE BINGO, DISCOTECHE e locali assimilati;

- per le attività di RISTORAZIONE e BAR c’è l’obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione; 

- si raccomanda fortemente, presso gli ALTRI ESERCIZI COMMERCIALI non ricompresi in quelli sopra richiamati, sia all’aperto che al chiuso, di garantire l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori.

Viene ricordato che il mancato rispetto delle sopra elencate prescrizioni costituisce reato ed è punito ai sensi dell’articolo 650 del C.P., come previsto dall’articolo 3, comma 4 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6.

SI RACCOMANDA, PERTANTO, LA MASSIMA ATTENZIONE DA PARTE DI TUTTI I GESTORI E LA PIÙ SCRUPOLOSA E COERENTE ATTUAZIONE DELLE NORME SECONDO LE CARATTERISTICHE DELLA PROPRIA ATTIVITÀ NELL’AUSPICIO CHE QUESTE LIMITAZIONI POSSANO CONSENTIRE IL SUPERAMENTO DELL’ATTUALE CRISI NEI TEMPI PIÙ RAPIDI POSSIBILI