|
|
|
|
Chiesa Parrocchiale di San LorenzoDi recente fondazione,
la chiesa parrocchiale di San Lorenzo venne a sostituire l’antica
parrocchiale, fondata nel 1671; dell’originaria struttura conserva il
campanile settecentesco, costruito su uno dei torrioni del castello ed
ancora visibile dietro l’abside della chiesa nuova.
|
|||
|
Madonna col BambinoLa madonna lignea policroma è il reperto artistico più antico del Comune di Collazzone. È custodita nella Chiesa Parrocchiale di Collazzone, all’interno di una cripta appositamente allestita, dove è stata collocata in seguito al recente restauro, che ne ha restituito l’originario splendore e valore artistico.Gli studiosi ritengono che l’opera sia stata realizzata da un intarsiatore umbro nella seconda metà del XIII secolo, (misura 105x35x18 centimetri), nell’ambito di una movimento artistico piuttosto diffuso, in quel periodo, nel centro Italia.
< Madonna col Bambino -
XIII Secolo
|
|||
|
San Carlo Borromeo La tela che ritrae San Carlo Borromeo (misura 200 x 270 centimetri) è datata nell’anno 1615, ed è opera del pittore Pietro Paolo Sensini (Todi, 1555 ca. – notizie fino al 1632); il cardinale milanese, baluardo della controriforma, è rappresentato “di tre quarti” in preghiera del crocefisso, sullo sfondo di un paesaggio, secondo uno stile piuttosto ricorrente dell’autore tuderte.Originariamente la tela si trovava nella chiesa di S. Maria delle Grazie, mentre oggi è custodita nella Sala Parrocchiale di Collazzone.
|
|||
|
Crocefisso (fra i santi Michele arcangelo e Carlo Borromeo) Il dipinto risulta citato da un inventario del 1774 e, pur senza
datazione e firma, è stato assegnato a Bartolomeo Barbini
(Montepulciano, 1580/’85 – 1645); l’artista era considerato
interprete, insieme al tuderte Polinori, di uno stile definito “integralismo
postridentino” sostenuto, in quell’epoca, dalla committenza
ecclesiastica.
|
|||
|
Adorazione dei pastori La tela, ora conservata negli ambienti della casa parrocchiale di
Collazzone, è datata all’anno 1628, ed è opera del pittore Pietro
Paolo Sensini (Todi, 1555 ca. – notizie fino al 1632); secondo la
critica, il pittore, ormai settantenne, mostra un ulteriore
arricchimento artistico, compiacendosi di brani di natura morta e della
descrizione di animali al seguito dei due pastori.
|
|||
|
Convento di San Lorenzo Sede Benedettina dal
1227 e poi Francescana dal 1236, il convento di San Lorenzo, situato
poco distante dalle mura del castello di Collazzone, vide iniziare nel
1370 un lungo periodo di perdita di ruolo e di abbandono, a causa della
bolla papale di Urbano V, che ordinava il trasferimento tra le mura del
castello della sede del Convento, a causa delle razzie frequenti in
quell’epoca. Il Convento passava in proprietà del demanio pubblico
durante il periodo napoleonico e già nel 1806 figura spettante ad un
privato, Antonio Gervasi. |
|||
|
Bibliografia e fonti: |
Collazzone - Catalogo delle Opere d'Arte - Editore Ediart - Todi -
1999 Collazzone - Arte e Natura in Umbria - Comune di Collazzone, 1998 |
|
Comune di Collazzone |